Da ragazzini le amicizie nascono da sole: bastano un pallone, un cortile, un pomeriggio senza impegni. Poi arrivano il lavoro, la famiglia, i mutui da pagare, e per molti uomini gli amici stretti diventano un ricordo di un’altra vita.

I dati raccontano un cambiamento profondo. Secondo l’AARP Friendship Study, la quota di uomini con almeno sei amici stretti è crollata dal 55% del 1990 al 27% del 2021: quasi dimezzata in una generazione. Gli uomini over 50 riportano oggi più solitudine delle coetanee, e non è un dettaglio da poco: una revisione sistematica pubblicata su Frontiers in Psychology nel 2023 mostra che le amicizie di qualità in età adulta predicono in modo significativo il benessere psicologico e proteggono da depressione e ansia, con un impatto sulla salute paragonabile a quello di fattori di rischio ben più discussi, come fumo e obesità.

Perché succede proprio agli uomini? In parte è una questione culturale: cresciamo con l’idea che chiedere aiuto, mostrare vulnerabilità, o semplicemente dire “mi manchi, vediamoci” sia un segno di debolezza. Le amicizie maschili si costruiscono spesso “fianco a fianco” – attorno a un’attività, uno sport, un progetto – invece che “faccia a faccia”, con conversazioni dirette sui sentimenti. Quando cambia il contesto (si smette lo sport, si cambia lavoro, i figli crescono), l’amicizia perde il suo appoggio e si sfalda piano piano, senza che nessuno lo decida davvero.

La buona notizia è che non serve reinventarsi. Bastano piccoli gesti costanti: un messaggio senza motivo, un invito diretto invece di un vago “ci si becca”, la scelta di dare priorità a un caffè con un amico anche quando l’agenda è piena. Le amicizie non hanno bisogno di grandi eventi per sopravvivere, ma di continuità: vedersi anche solo mezz’ora ogni tanto conta più di una grande festa una volta l’anno.

Se hai lasciato che un’amicizia importante si allontanasse, non sei l’unico: è una tendenza che riguarda milioni di uomini della tua generazione. E il primo passo per invertirla è quasi sempre lo stesso, semplicissimo: scrivere per primo.

Fonti

  • AARP Friendship Study, 2025 (dati Survey Center on American Life, 1990-2021)
  • Frontiers in Psychology, 2023, “Adult friendship and wellbeing: A systematic review with practical implications”, DOI: 10.3389/fpsyg.2023.1059057

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Avatar Floriana Missori

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