Joan Benoit nasce nel Maine nel 1957. Vince la maratona di Boston nel 1979 e di nuovo nel 1983, quando stabilisce anche il record del percorso. Nel 1984 il ginocchio la ferma: viene operata in artroscopia solo diciassette giorni prima delle selezioni olimpiche americane. Eppure, a Olympia, nello stato di Washington, vince lo stesso, in 2 ore 31 minuti e 4 secondi. Il 5 agosto 1984, a Los Angeles, si corre la prima maratona olimpica femminile della storia: Joan la vince in 2 ore 24 minuti e 52 secondi, con diverse centinaia di metri su Grete Waitz.

Che cosa dice la scienza dello sport sul fermarsi? Nel 2018 diciassette esperti internazionali hanno firmato sull’International Journal of Sports Physiology and Performance una «consensus statement» dal titolo «Recovery and performance in sport», nata da un simposio tenuto in Germania nel settembre 2016. Il documento descrive il recupero come un processo ristoratore a più dimensioni, fisiche e psicologiche, da bilanciare con gli allenamenti, le gare e le altre richieste della vita.

Tra le indicazioni pratiche: il recupero va programmato come parte integrante dell’allenamento; le risposte cambiano da persona a persona e anche nella stessa persona, quindi non esiste un’unica ricetta; e il miglioramento non si ottiene con un’alta quantità di attività di recupero, ma con qualità e personalizzazione.

Attenzione a non andare oltre: è un documento di consenso tra esperti, non un esperimento, e riguarda gli atleti; non parla di Joan Benoit né del suo ginocchio, e non sappiamo come abbia gestito lei il recupero. Estenderlo alla vita di tutti i giorni è un nostro ragionamento, non una conclusione degli autori.

Un suggerimento nostro, non dello studio: se una pausa è necessaria (per un dolore, per la stanchezza, per un periodo troppo pieno), mettetela in agenda come mettereste un appuntamento, con un giorno e una durata. Fermarsi per curarsi non significa mollare: può essere il modo di arrivare alla prossima partenza in condizione di correre.

E voi, quale ripartenza sta aspettando solo un po’ di fiducia? Scrivetelo nei commenti: il vostro racconto può dare coraggio a qualcun altro.

Fonti

  • Kellmann M. e altri 16 autori (2018). Recovery and performance in sport: Consensus statement. International Journal of Sports Physiology and Performance, 13(2), 240-245, DOI 10.1123/ijspp.2017-0759.
  • Joan Benoit Samuelson, voce enciclopedica, per la cronaca delle selezioni olimpiche e della maratona olimpica di Los Angeles 1984.

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