Barcellona, 1992. Una ginnasta di diciassette anni, Oksana Chusovitina, partecipa alle sue prime Olimpiadi e conquista l’oro a squadre con la Squadra Unificata. Passano quasi trent’anni. Tokyo, luglio 2021: ha quarantasei anni e scende in pedana per la sua ottava Olimpiade, la prima ginnasta a riuscirci. Nel frattempo ha gareggiato con tre bandiere diverse: Squadra Unificata, Uzbekistan e Germania.
A farla andare avanti non fu solo l’allenamento. Nel 2002 suo figlio, allora di tre anni, si ammalò gravemente e la famiglia si trasferì in Germania per le cure; la ginnastica diventò anche un modo per sostenerle. Una ragione grande, quotidiana, che rendeva sensato rialzarsi ogni mattina.
Che cosa tiene in movimento una persona così a lungo? La ricerca psicologica indica una possibile pista: lo scopo nella vita. Nel 2014 Patrick Hill e Nicholas Turiano hanno pubblicato su Psychological Science uno studio sui dati del campione americano MIDUS (Midlife in the United States). Con modelli statistici a rischi proporzionali hanno visto che le persone con uno scopo vivevano più a lungo nei 14 anni successivi alla prima rilevazione, anche tenendo conto di altri indicatori di benessere psicologico e affettivo.
Secondo gli autori, questo vantaggio non sembrava dipendere dall’età dei partecipanti, da quanto vivevano durante il periodo di osservazione o dal fatto di essere andati in pensione: lo scopo sembra proteggere in tutta l’età adulta.
Qualche cautela. È uno studio osservazionale: mostra un’associazione, non prova che avere uno scopo faccia vivere più a lungo. Ho letto l’abstract e non l’articolo completo. E lo studio non parla di sportivi né di Chusovitina: il parallelo è nostro.
Che cosa possiamo farne? Sono idee nostre, di buon senso, non risultati dello studio. Chiedetevi che cosa vi fa alzare la mattina anche quando è difficile: un lavoro, una persona, un hobby, una causa. Se non lo sapete, provate a scrivere tre cose a cui tenete davvero e scegliete quella a cui dedicare dieci minuti oggi. Lo scopo non deve essere grande come otto Olimpiadi: può essere piccolo e vostro.
E voi, qual è la cosa a cui tenete abbastanza da prendervene cura ancora oggi? Scrivetelo nei commenti: sono curiosa di leggere le vostre risposte.
Fonti
- Hill, P. L., Turiano, N. A. (2014), «Purpose in Life as a Predictor of Mortality Across Adulthood», Psychological Science. DOI 10.1177/0956797614531799
- «Oksana Chusovitina», voce di Wikipedia in inglese (consultata il 31 ottobre 2026)
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