↓
Storie che ispirano4 novembre 20262 min di lettura

Otto Olimpiadi e una ragione per continuare: Chusovitina e lo scopo nella vita

Leggi in: English · Español

Barcellona, 1992. Una ginnasta di diciassette anni, Oksana Chusovitina, partecipa alle sue prime Olimpiadi e conquista l’oro a squadre con la Squadra Unificata. Passano quasi trent’anni. Tokyo, luglio 2021: ha quarantasei anni e scende in pedana per la sua ottava Olimpiade, la prima ginnasta a riuscirci. Nel frattempo ha gareggiato con tre bandiere diverse: Squadra Unificata, Uzbekistan e Germania.

A farla andare avanti non fu solo l’allenamento. Nel 2002 suo figlio, allora di tre anni, si ammalò gravemente e la famiglia si trasferì in Germania per le cure; la ginnastica diventò anche un modo per sostenerle. Una ragione grande, quotidiana, che rendeva sensato rialzarsi ogni mattina.

Che cosa tiene in movimento una persona così a lungo? La ricerca psicologica indica una possibile pista: lo scopo nella vita. Nel 2014 Patrick Hill e Nicholas Turiano hanno pubblicato su Psychological Science uno studio sui dati del campione americano MIDUS (Midlife in the United States). Con modelli statistici a rischi proporzionali hanno visto che le persone con uno scopo vivevano più a lungo nei 14 anni successivi alla prima rilevazione, anche tenendo conto di altri indicatori di benessere psicologico e affettivo.

Secondo gli autori, questo vantaggio non sembrava dipendere dall’età dei partecipanti, da quanto vivevano durante il periodo di osservazione o dal fatto di essere andati in pensione: lo scopo sembra proteggere in tutta l’età adulta.

Qualche cautela. È uno studio osservazionale: mostra un’associazione, non prova che avere uno scopo faccia vivere più a lungo. Ho letto l’abstract e non l’articolo completo. E lo studio non parla di sportivi né di Chusovitina: il parallelo è nostro.

Che cosa possiamo farne? Sono idee nostre, di buon senso, non risultati dello studio. Chiedetevi che cosa vi fa alzare la mattina anche quando è difficile: un lavoro, una persona, un hobby, una causa. Se non lo sapete, provate a scrivere tre cose a cui tenete davvero e scegliete quella a cui dedicare dieci minuti oggi. Lo scopo non deve essere grande come otto Olimpiadi: può essere piccolo e vostro.

E voi, qual è la cosa a cui tenete abbastanza da prendervene cura ancora oggi? Scrivetelo nei commenti: sono curiosa di leggere le vostre risposte.

Fonti

  • Hill, P. L., Turiano, N. A. (2014), «Purpose in Life as a Predictor of Mortality Across Adulthood», Psychological Science. DOI 10.1177/0956797614531799
  • «Oksana Chusovitina», voce di Wikipedia in inglese (consultata il 31 ottobre 2026)

I contenuti di questo blog hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico o dello psicologo.

Newsletter gratuita

Ogni nuovo articolo, direttamente nella tua posta

Riflessioni, spunti e novità da «Tutto si risolve con FLO», via email ogni volta che pubblico qualcosa di nuovo. Niente spam, ti cancelli con un clic.

Iscrivimi La pagina di iscrizione si apre su WordPress, il servizio che invia la newsletter: basta la tua email. Privacy