Stefania Belmondo è nata a Vinadio, in provincia di Cuneo, il 13 gennaio 1969, e ha cominciato a sciare a tre anni. Nel 1992, ad Albertville, vince il suo primo oro olimpico nella 30 chilometri. Poi arrivano un infortunio al piede e due operazioni, e a Lillehammer 1994 si ferma a due bronzi: non è l’Olimpiade che sognava.
Ma continua, con pazienza. A Nagano, nel 1998, l’Italia è nona all’ultimo cambio della staffetta: lei firma la frazione più veloce di tutte e porta la squadra sul podio. A Salt Lake City 2002, a trentatré anni, conquista l’oro nella 15 chilometri. In totale, dieci medaglie olimpiche.
Che cosa dice la ricerca su chi torna allo sport dopo un infortunio serio? Nel 2013 Clare Ardern e colleghi, sull’American Journal of Sports Medicine, hanno seguito 187 atleti, amatoriali e agonisti, operati di ricostruzione del legamento crociato anteriore. A dodici mesi dall’intervento solo 56 (il 31%) era tornato al livello di sport precedente all’infortunio. Fattori psicologici misurati prima dell’operazione e a quattro mesi, come la prontezza psicologica a riprendere, la paura di infortunarsi di nuovo, la sensazione di controllo sul proprio recupero e il tempo che l’atleta stimava necessario per tornare, risultavano associati al ritorno al livello precedente. Gli autori concludono che accanto al recupero fisico potrebbe essere opportuno prestare attenzione anche a quello psicologico.
Qualche cautela. È uno studio osservazionale, condotto su atleti di una clinica privata e su un solo tipo di infortunio, il legamento crociato anteriore: Belmondo si era fatta male a un piede, quindi il collegamento con la sua storia è nostro. «Associato» non significa «causa». Ho letto l’abstract e non l’articolo completo.
Che cosa possiamo farne? Sono idee nostre, di buon senso, non risultati dello studio. Il ritorno all’attività va sempre concordato con il medico o il fisioterapista, che decidono tempi e carichi. Dentro quei limiti, può aiutare dare un nome alle proprie paure invece di tenerle per sé, e spezzare il percorso in piccoli passi misurabili, come fece Belmondo ripartendo dal passo più piccolo.
E voi, quando vi siete sentiti «indietro», qual è stato il primo piccolo passo che vi ha rimesso in cammino? Raccontatelo nei commenti: la vostra storia può aiutare qualcun altro.
Fonti
- Ardern, C. L., Taylor, N. F., Feller, J. A., Whitehead, T. S., Webster, K. E. (2013), «Psychological Responses Matter in Returning to Preinjury Level of Sport After Anterior Cruciate Ligament Reconstruction Surgery», The American Journal of Sports Medicine 41(7), 1549-1558. DOI 10.1177/0363546513489284
- «Stefania Belmondo», voce di Wikipedia in italiano (consultata il 2 novembre 2026)
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