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2026-06-04

Articoli in italiano

  • Thoreau e il vero costo delle cose

    2026-10-03

    Nel 1845 un uomo si costruisce una piccola capanna sulla riva del lago di Walden, nel Massachusetts, e ci vive per più di due anni. Si chiama Henry David Thoreau, ha poco più di ventisette anni, e non sta scappando dal mondo: sta facendo un esperimento. Vuole capire di che cosa abbia davvero bisogno per…

    Continua a leggere →: Thoreau e il vero costo delle cose
  • Un piatto più sano: cosa dice davvero l’OMS

    2026-10-02

    Ogni settimana spunta una nuova dieta miracolosa, e alla fine ci si ritrova più confusi di prima. Eppure l’Organizzazione Mondiale della Sanità descrive un’alimentazione sana in modo sorprendentemente semplice, e lo fa senza vietare nulla di “buono”. Vediamo le indicazioni della scheda informativa dell’OMS sulla dieta sana, aggiornata a gennaio 2026. Il primo numero da…

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  • Kip Keino: perseverare non significa ostinarsi

    2026-10-01

    Città del Messico, 1968. Nei 10.000 metri il keniano Kip Keino viene colpito da un forte dolore addominale, poi attribuito a problemi alla cistifellea, e a due giri dalla fine crolla sul prato interno della pista. Per molti la storia sarebbe finita lì. Pochi giorni dopo, invece, Keino si presenta sulla linea di partenza dei…

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  • Tre modi di essere amici: la lezione di Aristotele

    2026-09-30

    Pensate ai vostri amici. Il collega con cui vi aiutate a vicenda, la compagnia con cui uscite il sabato sera, la persona che chiamereste alle tre di notte. Sono tutte amicizie, eppure sentiamo che non sono uguali. Più di duemila anni fa Aristotele provò a spiegare perché, e le sue parole ci parlano ancora oggi.…

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  • Diritto alla disconnessione: una legge c’è, ma la cultura si costruisce in azienda

    2026-09-29

    Sono le 21:30, arriva una mail “urgente”. Rispondere subito o aspettare domattina? Leggi, dati Eurofound e buone pratiche sul diritto alla disconnessione.

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  • Sharenting: prima di pubblicare, chiediamo ai nostri figli

    2026-09-29

    Il primo giorno di scuola, la torta di compleanno, la recita di Natale, una smorfia buffa a tavola. Condividere online i momenti belli dei nostri figli è un gesto affettuoso e naturale: vogliamo che amici e parenti partecipino alla nostra gioia. Ma ci siamo mai chiesti cosa ne pensano loro? Questo fenomeno ha un nome,…

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  • Il coraggio di presentarsi: la lezione di Eddie the Eagle

    2026-09-28

    Quante volte abbiamo rinunciato a qualcosa solo perché pensavamo di non essere abbastanza bravi? Un corso, un colloquio, una gara, una canzone al karaoke. Ci diciamo che è meglio aspettare di essere pronti, e intanto il tempo passa. La storia di Michael Edwards, per tutti Eddie the Eagle, racconta esattamente il contrario. Nato a Cheltenham,…

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  • La settimana di Flo (21-26 settembre): sei lezioni da portare con sé

    2026-09-27

    La domenica è il giorno giusto per fermarsi un momento e guardare la strada fatta. Questa settimana sul blog abbiamo parlato di sport, di bambini, di parole, di sonno e di filosofia. Sembrano temi lontani tra loro, ma a rileggerli insieme hanno un filo comune: i risultati che contano nascono da piccoli passi ripetuti, dalla…

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  • La scuola dove si dialogava: la lezione di Ipazia di Alessandria

    2026-09-26

    Nell’Alessandria del IV secolo, una città attraversata da tensioni religiose sempre più dure, c’era una scuola dove pagani e cristiani sedevano nella stessa stanza ad ascoltare la stessa lezione. A guidarla era una donna: Ipazia, matematica, astronoma e filosofa, a capo della scuola neoplatonica della città a partire dal 400 d.C. circa. Ipazia insegnava geometria…

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  • Meglio un orario fisso che qualche ora in più

    2026-09-25

    Tutti i genitori conoscono il dilemma: stasera è tardi, il bambino è stanco, forse conviene anticipare la nanna di mezz’ora; ma domani c’è la partita di calcetto e si farà tardi lo stesso. Un giorno un orario, il giorno dopo un altro. Sembra un dettaglio da poco, ma un nuovo studio della Pennsylvania State University…

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  • La pista che non c’era: la lezione silenziosa di Pietro Mennea

    2026-09-24

    C’era una volta un ragazzo di Barletta che non aveva nemmeno una pista d’atletica dove allenarsi. Correva in salita sulle strade della sua città, sul lungomare, su un vecchio velodromo di cemento. Il suo allenatore, Carlo Vittori, la prima volta che lo vide pensò solo che dovesse mangiare di più. Quel ragazzo si chiamava Pietro…

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  • Ya’aburnee: la parola che dice “non so vivere senza di te”

    2026-09-23

    C’è una parola araba che non ha una vera traduzione in italiano, e forse proprio per questo dice qualcosa che le nostre lingue faticano a dire con altrettanta semplicità. Si chiama ya’aburnee, e significa letteralmente «che tu mi seppellisca». Detta così, suona quasi cupa. Ma chi la usa non sta parlando di morte: sta facendo…

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  • I bambini si comportano bene se possono: la lezione di Ross Greene

    2026-09-22

    Quante volte ci è capitato di pensare, davanti a un bambino che si oppone o scoppia a piangere per un capriccio: «lo fa apposta, vuole solo mettermi alla prova»? Lo psicologo americano Ross Greene propone un’idea che ribalta questa lettura: i bambini si comportano bene se possono. Non se vogliono, se sono educati abbastanza o…

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  • Roger Bannister e il miglio sotto i quattro minuti: i grandi traguardi si raggiungono a passi misurabili

    2026-09-21

    Il 6 maggio 1954, sulla pista di Iffley Road a Oxford, Roger Bannister corse il miglio in 3’59″4. Fu il primo essere umano a scendere sotto i quattro minuti. Bannister non era un atleta professionista: era uno studente di medicina e si allenava nei ritagli di tempo, spesso durante la pausa pranzo. La sua impresa…

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  • La domenica lenta: perché i rituali del weekend fanno bene ai bambini

    2026-09-20

    La colazione del sabato mattina sempre alla stessa ora, con le stesse tazze. La passeggiata della domenica, pioggia o sole. Il gioco da tavolo dopo cena, senza televisione né telefoni. Sono piccoli gesti che si ripetono settimana dopo settimana, spesso senza che nessuno li pianifichi davvero: eppure, secondo la ricerca psicologica, sono proprio questi rituali…

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  • Non hai bisogno di finire da solo: la lezione di Derek Redmond

    2026-09-19

    Barcellona, 4 agosto 1992. Semifinale dei 400 metri alle Olimpiadi. Derek Redmond, favorito per una medaglia, parte forte. A metà gara sente un dolore lancinante alla coscia: il bicipite femorale si è appena strappato. Cade a terra, si rialza, e decide una cosa che nessuno si aspetta: vuole finire la gara, anche zoppicando, anche da…

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  • Sonder: la parola per la scoperta più ovvia (e più dimenticata) che esista

    2026-09-18

    Cammini in strada, o sei seduta su un autobus, e per un attimo guardi le persone intorno a te: uno sconosciuto al telefono, una donna che aspetta il verde al semaforo, un ragazzo con le cuffie. Per la maggior parte della giornata, queste persone restano sullo sfondo della tua vita — comparse, sfocate, quasi non-persone.…

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  • Dare un nome alle emozioni per calmarle

    2026-09-17

    Lo psichiatra e neuroscienziato Daniel Siegel, docente alla UCLA e tra i pionieri della ‘neurobiologia interpersonale’, ha reso popolare una frase diventata un punto fermo della genitorialità consapevole: ‘name it to tame it’, ovvero ‘nominalo per domarlo’. L’idea è tanto semplice quanto sostenuta da evidenze di neuroimaging: quando un bambino — ma vale anche per…

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  • Tipologie di conflitto in ufficio: come riconoscerle e gestirle senza spaccare il team

    2026-09-16

    Gelosie, invidie, percezioni di ingiustizia nella distribuzione dei carichi, colleghi che si comportano da “prime donne”: chi guida un team lo sa bene, il conflitto relazionale raramente resta confinato a due persone. Il rischio più insidioso, per chi ha un ruolo di responsabilità, non è tanto la scintilla iniziale, quanto la sua propagazione: colleghi non…

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  • Un amico vero vale più di cento conoscenti

    2026-09-16

    Negli ultimi anni la solitudine cronica è stata definita da più rapporti sanitari internazionali, incluso quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, un rischio per la salute pubblica paragonabile ad altri fattori ben noti come il fumo o la sedentarietà. Non si tratta di stare fisicamente soli, ma di percepire una mancanza di connessioni autentiche — una…

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